impero3
1. Leggi attentamente il testo di Marco Aurelio tratto dal libro che lui scrisse "per se stesso" "Bada di non cesarizzarti ( a non prendere i difetti dei "Cesari), di non impregnarti con la porpora: succede, infatti. Mantieniti quindi semplice, buono, integro, serio, alieno da orpelli, amico del giusto, devoto, benevolo, affettuoso, forte nell'adempimento del tuo dovere. Lotta per rimanere tale quale ha voluto renderti la filosofia. Venera gli dèi, soccorri gli uomini. La vita è breve: unico frutto dell'esistenza terrena sono una disposizione pia e azioni ispirate al bene comune. Lavora: ma non con l'aria della vittima né per farti compatire o ammirare; desidera, invece, una cosa soltanto: agire o non agire come richiede il benessere della società"Dal brano si deduce che : il principe concepisce il potere come autorità assoluta il principe concepisce il potere come democrazia il principe concepisce il potere come dispotismo il principe concepisce il potere come servizio per il bene della società il principe concepisce il potere come un modo per rafforzare l'impero
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2. l'amministrazione dell'impero nel II secolo era caratterizzata da: V F autogoverno di aristocrazie locali fedeli a Roma imposizione di governo centralizzato gestito dall'imperatore apparato burocratico esteso e numeroso esercito limitato servizi assicurati da Roma leggi diversificate a seconda delle varie province rifornimenti alimentari all'esercito e alle popolazioni
2. l'amministrazione dell'impero nel II secolo era caratterizzata da:
3. Ti diamo una serie di motivazioni che riguardano il consenso che i vari ceti sociali attribuivano al sistema di governo imperiale nei primi due secoli,associali in modo corretto: cavalieri liberti aristocrazia senatoria plebe urbana aristocrazie provinciali ricoprivano ruoli di comandanti dell'esercito o di alti funzionari cavalieri liberti aristocrazia senatoria plebe urbana aristocrazie provinciali occupavano i ruoli fondamentali della burocrazia imperiale cavalieri liberti aristocrazia senatoria plebe urbana aristocrazie provinciali amministravano patrimoni, erano dediti al commercio e alle finanze cavalieri liberti aristocrazia senatoria plebe urbana aristocrazie provinciali a loro era affidato il governo locale in cambio di fedeltà cavalieri liberti aristocrazia senatoria plebe urbana aristocrazie provinciali erano i destinatari delle elargizioni di denaro , distribuzioni di frumento e spettacoli
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4. Ti diamo una serie di affermazioni relative all'unificazione del Meditarraneo nei primi due secoli dell'impero , riconosci quelle vere e quelle false V F fu estesa la cittadinanza a molti provinciali l'accesso al senato era vietato ai provinciali aumentarono le città sede di diffusione della civiltà romana ogni provincia mantenne la propria cultura l'esercito stanziato per molti anni nelle regioni di confine favorì l'integrazione e la romanizzazione le campagne erano povere e risentivano solo marginalmente dello sviluppo delle città
4. Ti diamo una serie di affermazioni relative all'unificazione del Meditarraneo nei primi due secoli dell'impero , riconosci quelle vere e quelle false
5. ti forniamo una serie di cause e conseguenze relative all'economia dei primi due secoli dell'impero ; associale in modo corretto agricoltura base della ricchezza economia di sussistenza vasta circolazione di merci riduzione costi di trasporto produzione della campagna sfruttata in città grossi guadagni che permettevano vita lussuosa campagna popolata da contadini, schiavi, piccoli proprietari, città abitata da grandi proprietari e amministratori agricoltura base della ricchezza economia di sussistenza vasta circolazione di merci riduzione costi di trasporto produzione della campagna sfruttata in città grossi guadagni che permettevano vita lussuosa fu incentivato lo sviluppo agricolo di zone vicine a Roma o sui confini agricoltura base della ricchezza economia di sussistenza vasta circolazione di merci riduzione costi di trasporto produzione della campagna sfruttata in città grossi guadagni che permettevano vita lussuosa proprietà terriera specializzata in olio e vino destinato al commercio agricoltura base della ricchezza economia di sussistenza vasta circolazione di merci riduzione costi di trasporto produzione della campagna sfruttata in città grossi guadagni che permettevano vita lussuosa costruzione di strade, ponti e porti agricoltura base della ricchezza economia di sussistenza vasta circolazione di merci riduzione costi di trasporto produzione della campagna sfruttata in città grossi guadagni che permettevano vita lussuosa esistevano grandi ,medie,piccole proprietà terriere agricoltura base della ricchezza economia di sussistenza vasta circolazione di merci riduzione costi di trasporto produzione della campagna sfruttata in città grossi guadagni che permettevano vita lussuosa basata sull'autoconsumo , non dà sicurezza perchè qualsiasi calamità può portare alla miseria
6. perchè il commercio dei romani avveniva prevalentemente per via mare ? perchè i romani erano un popolo di navigatori perchè le strade erano scarse e insicure perchè la via marittima era la più breve tra due centri dell'impero perchè le navi erano veloci perchè una nave poteva trasportare fino a 180 tonnellate di merci
7. associa correttamente i termini alle definizioni ecumenico mercato rendita romanizzazione annona decurioni augustali panem et circenses reddito in denaro o in prodotti che il proprietario terriero ricavava dal suo fondo ecumenico mercato rendita romanizzazione annona decurioni augustali panem et circenses scambio di merci acquistate con denaro ecumenico mercato rendita romanizzazione annona decurioni augustali panem et circenses territori abitati conosciuti ecumenico mercato rendita romanizzazione annona decurioni augustali panem et circenses quantità di cereali distribuita regolarmente alla popolazione dallo stato ecumenico mercato rendita romanizzazione annona decurioni augustali panem et circenses assimilazione politica e culturale dei popoli dell'impero ecumenico mercato rendita romanizzazione annona decurioni augustali panem et circenses mercanti , imprenditori , liberti arricchiti delle nuove città ecumenico mercato rendita romanizzazione annona decurioni augustali panem et circenses aristocrazia terriera che amministrava le città ecumenico mercato rendita romanizzazione annona decurioni augustali panem et circenses conquistare il favore della plebe con elargizioni di grano e organizzazione di spettacoli
8. Quali economie esitevano a Roma nei primi due secoli dell'impero? economia di mercato basata sul lavoro degli schiavi , lo scambio e la moneta economia pianificata dallo stato economia basata sulla produzione basata su schiavi e macchine economia di sussistenza basata sull'autoconsmo economia basata sulla produzione agricola dei piccoli proprietari terrieri
9. Quale ruolo ebbero le città nei primi due secoli dell'impero ? V F erano centri amministrativi , indispensabili all'impero , che godevano di ampie autonomie di governo erano strumento di romanizzazione erano la sede di templi, biblioteche, terme , teatri, acquedotti erano centri di produzione della ricchezza erano centri in cui avvenivano elargizioni di frumento e denaro destinate alla popolazione più povera
9. Quale ruolo ebbero le città nei primi due secoli dell'impero ?
10. Leggi attentamente il testo di Tacito relativo allo spettacolo dei gladiatori nell'anfiteatro di Pompei:“In quel medesimo tempo (durante il principato di Nerone, nel 59 d.C.) futili incidenti diedero origine a violenti scontri, con morti, tra gli abitanti di Nocera e quelli di Pompei, durante uno spettacolo di gladiatori, organizzato da Livineio Regolo, che ho già detto essere stato espulso dal senato. Cominciarono, con l’intemperanza tipica delle cittadine di provincia, a scambiarsi insulti, poi sassi, per finire col mettere mano alla spada; ebbero la meglio quelli di Pompei, presso i quali si dava lo spettacolo. Molti di Nocera furono riportati nella loro città col corpo mutilato o segnato da ferite, e parecchi piangevano la morte di figli o genitori. Il principe affidò l’inchiesta sugli incidenti al senato e il senato ai consoli. Poi, quando la faccenda ritornò al senato, ai Pompeiani furono vietate per dieci anni simili riunioni e vennero sciolte le associazioni costituitesi in modo illegale. A Livineio e a quanti avevano provocato i disordini fu comminato l’esilio.” Tacito Annales,XIV,17Dal testo si può dedurre che V F i giochi dei gladiatori erano cruenti per il pubblico i giochi dei gladiatori erano popolari i giochi dei gladiatori suscitavano il tifo degli spettatori i giochi dei gladiatori avevano un seguito di pubblico paragonabile a quello del calcio di oggi i giochi dei gladiatori erano vietati
10. Leggi attentamente il testo di Tacito relativo allo spettacolo dei gladiatori nell'anfiteatro di Pompei:“In quel medesimo tempo (durante il principato di Nerone, nel 59 d.C.) futili incidenti diedero origine a violenti scontri, con morti, tra gli abitanti di Nocera e quelli di Pompei, durante uno spettacolo di gladiatori, organizzato da Livineio Regolo, che ho già detto essere stato espulso dal senato. Cominciarono, con l’intemperanza tipica delle cittadine di provincia, a scambiarsi insulti, poi sassi, per finire col mettere mano alla spada; ebbero la meglio quelli di Pompei, presso i quali si dava lo spettacolo. Molti di Nocera furono riportati nella loro città col corpo mutilato o segnato da ferite, e parecchi piangevano la morte di figli o genitori. Il principe affidò l’inchiesta sugli incidenti al senato e il senato ai consoli. Poi, quando la faccenda ritornò al senato, ai Pompeiani furono vietate per dieci anni simili riunioni e vennero sciolte le associazioni costituitesi in modo illegale. A Livineio e a quanti avevano provocato i disordini fu comminato l’esilio.” Tacito Annales,XIV,17
Dal testo si può dedurre che
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