impero carolingio1
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1. Completa l'esercizio con i termini che ti forniamo , ma ricorda che non tutti sono corretti o necessariCarlo combattè contro gli in Spagna, contro i che erano stanziati nel territorio del basso Reno, questa guerra durò 30 anni e si concluse con la dei vinti . In Pannonia Carlo sottomise gli . Il sovrano franco, dopo aver sposato con matrimonio dinastico , princepessa , ruppe l'alleanza con quest'ultimi , quando il re Desiderio mosse contro il papa . Carlo si pose a difesa del , sconfisse i e si appropriò dei loro territori . anglosassoni, paladini, longobardi, Teodolinda, schiavitù, sassone , Ermengarda,longobarda, pontefice, Sassoni, Arabi,Avari,conversione
2. A.Manzoni scrisse una tragedia intitolata Adelchi ,ambientata al tempo dei Longobardi , in cui parla di Ermengarda, figlia del re Desiderio, e sposa , poi ripudiata, di Carlo Magno, ; il matrimonio ebbe un valore politico per suggellare l'alleanza tra il popolo franco e quello longobardo , ma ben presto i due popoli divennero nemici , così finì anche il matrimonio tra Carlo ed Ermengarda. Al di là di questa vicenda, quali erano le usanze relative al matrimonio presso i Franchi ? Individua tra queste affermazioni quali sono vere e quali false V F Il matrimonio era contratto pubblico che serviva a rendere più saldi i legami tra i gruppi familiari più potenti i capi franchi, di religione cattolica , erano monogamici ( avevano una sola moglie ) i franchi seguivano le tradizioni germaniche, per cui esisteva anche un matrimonio di " secondo rango", meno impegnativo , perchè basato su un accordo privato I capi franchi potevano avere mogli ufficiali di primo rango ,mogli di secondo rango e concubine sia i figli delle mogli ufficiali, sia quelli delle mogli di secondo rango potevano aspirare all'eredità paterna Carlo Magno ebbe quattro mogli ufficiali, una di secondo rango e diverse concubine
2. A.Manzoni scrisse una tragedia intitolata Adelchi ,ambientata al tempo dei Longobardi , in cui parla di Ermengarda, figlia del re Desiderio, e sposa , poi ripudiata, di Carlo Magno, ; il matrimonio ebbe un valore politico per suggellare l'alleanza tra il popolo franco e quello longobardo , ma ben presto i due popoli divennero nemici , così finì anche il matrimonio tra Carlo ed Ermengarda. Al di là di questa vicenda, quali erano le usanze relative al matrimonio presso i Franchi ? Individua tra queste affermazioni quali sono vere e quali false
3. Quali furono i due presupposti fondamentali che portarono Carlo Magno verso l'incoronazione imperiale ? La vastità delle sue conquiste l'alleanza con il papa La convocazione del concilio di Francoforte, diritto esercitato solo dagli imperatori cristiani il difficile rapporto con i bizantini la costruzione della residenza ad Aquisgrana, su modello delle grandi sedi del potere politico e religioso
4. Associa le affermazioni rispettivamente al sacro romano impero o all'impero romano prima del III secolo sacro romano impero impero romano prima del III secolo assenza di un sistema fiscale efficiente sacro romano impero impero romano prima del III secolo carattere continentale sacro romano impero impero romano prima del III secolo carattere prevalentemente rurale sacro romano impero impero romano prima del III secolo carattere fortemente urbano sacro romano impero impero romano prima del III secolo comunicazioni lente sacro romano impero impero romano prima del III secolo concezione centralizzata dello stato sacro romano impero impero romano prima del III secolo intensa circolazione monetaria sacro romano impero impero romano prima del III secolo carattere cristiano dell'impero sacro romano impero impero romano prima del III secolo inserimento in economia di mercato sacro romano impero impero romano prima del III secolo carattere sacro del sovrano
5. Leggi attentamente il testo tratto dalle dispozioni emanate da Carlo Magno ( capitolari) "Prima di tutto, chiunque ha un beneficio deve venire all’esercito. 2. Qualunque uomo libero che possieda cinque mansi di sua proprietà, ugualmente deve venire all’esercito; e così pure chi ne possiede quattro o tre. E dove se ne trovano due, dei quali ciascuno ha due mansi, l’uno contribuisca all’armamento dell’altro; e venga all’esercito quello dei due che può meglio farlo; e dove si trovano due, di cui uno ha due mansi e uno soltanto uno, ugualmente si associno. […] Dove se ne trovano tre, dei quali ognuno ha un manso, in due armino il terzo; di loro venga all’esercito chi può meglio farlo. Di quelli che possiedono mezzo manso, in cinque armino un sesto." Promemoria sull’esercito da inviare nella Gallia occidentale, KK 1, cc. 1-2 (807). Dal capitolare si deduce che V F tutti gli uomini liberi erano tenuti a partecipare all'esercito Le armi dei guerrieri erano a carico dello stato la partecipazione al servizio militare era proporzionale al possesso della terra Persso i Franchi i guerrieri avevano tutti la stessa importanza La proprietà terriera era il bene fondamentale
5. Leggi attentamente il testo tratto dalle dispozioni emanate da Carlo Magno ( capitolari)
"Prima di tutto, chiunque ha un beneficio deve venire all’esercito. 2. Qualunque uomo libero che possieda cinque mansi di sua proprietà, ugualmente deve venire all’esercito; e così pure chi ne possiede quattro o tre. E dove se ne trovano due, dei quali ciascuno ha due mansi, l’uno contribuisca all’armamento dell’altro; e venga all’esercito quello dei due che può meglio farlo; e dove si trovano due, di cui uno ha due mansi e uno soltanto uno, ugualmente si associno. […] Dove se ne trovano tre, dei quali ognuno ha un manso, in due armino il terzo; di loro venga all’esercito chi può meglio farlo. Di quelli che possiedono mezzo manso, in cinque armino un sesto."
Promemoria sull’esercito da inviare nella Gallia occidentale, KK 1, cc. 1-2 (807).
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6. Ti forniamo una serie di affermazioni relative al vassallagioMettile in ordine stando attento/a alle correlazioni ( ad es. 1 2 5 .. )1 il re e i grandi proprietari disponevano di molti vassalli2 esercito formato da uomini fedeli3 chi aveva più terre poteva legare a sè molti uomini ( vassalli)4 fedeltà si acquistava concedendo terre
7. Completa l'esercizio con i termini che ti forniamo , ma ricorda che non tutti sono corretti o necessariCarlo suddivise il territorio dell'impero nelle aree di confine in e il resto in . I e i avevano il compito di il territorio , i tributi, esercitare i diritti di , cioè costringere, giudicare e punire . Questi erano controllati dai , che viaggiavano in due ,un e un , con il compito di far i di Carlo feudi ,laico , capitolari , vassalli , conti,amministrare, rispettare, emanare, conquistare, riscuotere, missi dominici, funzionari,contee, marchesi , banno, marche, vescovo
8. Associa i termini alle definizioni corrette chansons de geste paladini vassallo banno beneficium omaggio marchese capitolari mundio fedeli guerrieri di Carlo , cantati nei poemi chansons de geste paladini vassallo banno beneficium omaggio marchese capitolari mundio potere di costringere, punire, giudicare, arruolare soldati chansons de geste paladini vassallo banno beneficium omaggio marchese capitolari mundio poemi che narrano le imprese eroiche di Carlo chansons de geste paladini vassallo banno beneficium omaggio marchese capitolari mundio uomo che si lega ad un altro e ottiene in cambio un beneficium chansons de geste paladini vassallo banno beneficium omaggio marchese capitolari mundio atto di fedeltà del vassallo al sovrano chansons de geste paladini vassallo banno beneficium omaggio marchese capitolari mundio aveva il potere di difendere un territorio di confine dell'impero chansons de geste paladini vassallo banno beneficium omaggio marchese capitolari mundio appezzamento di terra che riceveva il vassallo in cambio della sua fedeltà chansons de geste paladini vassallo banno beneficium omaggio marchese capitolari mundio protezione chansons de geste paladini vassallo banno beneficium omaggio marchese capitolari mundio disposizioni scritte su aspetti di amministrazione emanate da Carlo
9. Perchè Carlo Magno coniò solo monete d'argento e non d'oro ? perchè disponeva di gran quantità d'argento perchè i numerosi traffici commerciali dell'impero richiedevano una moneta argentea perchè la circolazione monetaria dei bizantini e degli arabi era basata sull'argento perchè non esisteva la circolazione di monete auree perchè i modesti traffici commerciali richiedevano una moneta di valore modesto
10. Quale fu il carattere distintivo dell'impero carolingio la fusione di elementi romani e germanici la figura carismatica di Carlo Magno l'estensione europea l'intreccio tra potere politico e potere religioso la corruzione dei funzionari regi
11. Leggi attentamente questi capitolari e poi rispondi Il serenissimo e cristianissimo signore imperatore Carlo ha scelto tra i suoi ottimati, uomini molto prudenti e saggi, sia arcivescovi che semplici vescovi, venerabili abati e laici devoti, e li ha mandati in tutto il suo regno, e per mezzo loro ha fatto sì che si possa vivere secondo la retta legge, contenuta in tutti i seguenti articoli.(..) Nessuno osi opporsi con l’abilità o l’astuzia alla legge scritta come molti fanno, né far violenza alle chiese di Dio, ai poveri, alle vedove, ai minori né ad alcun cristiano. Ma tutti vivano in assoluta conformità ai precetti divini, secondo giustizia, e si esorti ciascuno a restare con tutta l’anima fedele ai suoi impegni o alla sua professione; i canonici osservino rigorosamente le regole della vita canonica, astenendosi dagli affari e dai turpi guadagni, le religiose facciano vita rigorosamente ritirata, i laici e i secolari usino con rettitudine delle loro leggi, senza frode o malizia, e tutti vivano in perfetta pace e carità reciproca. I vescovi, gli abati e le badesse scelgano avvocati, visdomini e centenari, che conoscano la legge, amino la giustizia e siano pacifici e mansueti, in modo che per mezzo loro la santa Chiesa di Dio accresca le sue sostanze e il suo prestigio; perché non vogliamo assolutamente che vi siano nei monasteri preposti o avvocati nocivi e avidi, dai quali non ci può venire che oltraggio e danno. Ma siano tali quali il diritto canonico e la regola ordina che essi siano ossequienti alla volontà divina, sempre pronti a far giustizia a tutti, pienamente osservanti della legge senza frodarla con l’astuzia, e amministrino equamente la giustizia nei confronti di tutti; che i preposti siano quali la santa regola ordina essi siano.Capitolare generale dei missi dominici, KK 1, cc. 1-5, 13 (802). Dal testo si può dedurre che : V F Si parla dei messi dominici si parla dei conti e marchesi Carlo si preoccupa della moralizzazione del clero Carlo invita gli ecclesiastici a guadagnare seppur pacificamente Carlo vuol far rispettare la sua legge anche agli ecclesiastici e li invita ad operare secondo i principi cristiani come potrebbe fare il pontefice esistevano ecclesiastici corrotti e lontani dal praticare la volontà divina
11. Leggi attentamente questi capitolari e poi rispondi
Il serenissimo e cristianissimo signore imperatore Carlo ha scelto tra i suoi ottimati, uomini molto prudenti e saggi, sia arcivescovi che semplici vescovi, venerabili abati e laici devoti, e li ha mandati in tutto il suo regno, e per mezzo loro ha fatto sì che si possa vivere secondo la retta legge, contenuta in tutti i seguenti articoli.(..) Nessuno osi opporsi con l’abilità o l’astuzia alla legge scritta come molti fanno, né far violenza alle chiese di Dio, ai poveri, alle vedove, ai minori né ad alcun cristiano. Ma tutti vivano in assoluta conformità ai precetti divini, secondo giustizia, e si esorti ciascuno a restare con tutta l’anima fedele ai suoi impegni o alla sua professione; i canonici osservino rigorosamente le regole della vita canonica, astenendosi dagli affari e dai turpi guadagni, le religiose facciano vita rigorosamente ritirata, i laici e i secolari usino con rettitudine delle loro leggi, senza frode o malizia, e tutti vivano in perfetta pace e carità reciproca. I vescovi, gli abati e le badesse scelgano avvocati, visdomini e centenari, che conoscano la legge, amino la giustizia e siano pacifici e mansueti, in modo che per mezzo loro la santa Chiesa di Dio accresca le sue sostanze e il suo prestigio; perché non vogliamo assolutamente che vi siano nei monasteri preposti o avvocati nocivi e avidi, dai quali non ci può venire che oltraggio e danno. Ma siano tali quali il diritto canonico e la regola ordina che essi siano ossequienti alla volontà divina, sempre pronti a far giustizia a tutti, pienamente osservanti della legge senza frodarla con l’astuzia, e amministrino equamente la giustizia nei confronti di tutti; che i preposti siano quali la santa regola ordina essi siano.Capitolare generale dei missi dominici, KK 1, cc. 1-5, 13 (802).
12. Lo stretto legame tra potere politico e quello religioso comportò le seguenti conseguenze : V F Carlo si sentì investito di una missione religiosa con il tempo favorì la corruzione ecclesiastica la tolleranza di carlo verso i pagani o gli infedeli il diffondere nell'impero la dottrina cattolica preparò in futuro il conflitto tra impero e papato per la supremazia del potere pose le basi per le radici cristiane dell' Europa
12. Lo stretto legame tra potere politico e quello religioso comportò le seguenti conseguenze :
13. Leggi attentamente questo testo e poi rispondi "Ciascun vescovo si preoccupi di insegnare a coloro che gli sono sottoposti e di istruirli; così che nella casa del Signore sempre si trovino uomini degni che possano essere eletti in ottemperanza alle disposizioni canoniche. Tutti siano obbligati ad apprendere il Credo, l’orazione domenicale e il segno della croce. E chi non li impara, sia frustato, o privato di ogni bevanda che non sia l’acqua, fino a che non abbia appreso tutto perfettamente. Chi si opporrà, sia condotto alla nostra presenza. Le donne siano obbligate con le battiture e i digiuni. Incaricati a provvedere che questi ordini siano rispettati sono i nostri messi con i vescovi; e similmente i conti, se vogliono ottenere grazia presso di noi, aiutino i vescovi nell’obbligare il popolo ad apprendere queste preghiere." Perchè Carlo emana queste disposizioni ? V F perchè ritiene che le preghiere aprano le porte del paradiso perchè ritiene indispensabile fondare scuole per istruire i futuri dirigenti e a poterlo fare erano gli uomini di chiesa in quanto detentori della cultura perchè ritiene indispensabile la cultura in un impero in cui solo gli uomini di Chiesa erano alfabetizzati perchè ritiene che le donne siano peccatrici perchè era un fanatico della dottrina cattolica
13. Leggi attentamente questo testo e poi rispondi
"Ciascun vescovo si preoccupi di insegnare a coloro che gli sono sottoposti e di istruirli; così che nella casa del Signore sempre si trovino uomini degni che possano essere eletti in ottemperanza alle disposizioni canoniche. Tutti siano obbligati ad apprendere il Credo, l’orazione domenicale e il segno della croce. E chi non li impara, sia frustato, o privato di ogni bevanda che non sia l’acqua, fino a che non abbia appreso tutto perfettamente. Chi si opporrà, sia condotto alla nostra presenza. Le donne siano obbligate con le battiture e i digiuni. Incaricati a provvedere che questi ordini siano rispettati sono i nostri messi con i vescovi; e similmente i conti, se vogliono ottenere grazia presso di noi, aiutino i vescovi nell’obbligare il popolo ad apprendere queste preghiere."
14. Associa i termini alle esatte definizioni schola palatina rinascita carolingia Alcuino di York Paolo Diacono Eginardo diresse la schola palatina schola palatina rinascita carolingia Alcuino di York Paolo Diacono Eginardo monaco benedettino che fu il biografo di Carlo Magno schola palatina rinascita carolingia Alcuino di York Paolo Diacono Eginardo centro di cultura con sede ad Aquisgrana schola palatina rinascita carolingia Alcuino di York Paolo Diacono Eginardo fiorire di biblioteche, laboratori di scrittura, studi e di scuole nei monasteri dell'impero schola palatina rinascita carolingia Alcuino di York Paolo Diacono Eginardo storico dei longobardi che si trasferì alla corte carolingia
15. Ti forniamo una serie di affermazioni attribuiscile a Pirenne o agli storici che negano la sua tesi Pirenne storici contrari a tesi di Pirenne il Mediterraneo era un'area culturale omogenea fino alla conquista musulmana che ruppe quest'unità Pirenne storici contrari a tesi di Pirenne le invasioni barbariche avevano contribuito alla divisione del Mediterraneo Pirenne storici contrari a tesi di Pirenne i traffici mediterranei entano in crisi prima dell'espansione araba Pirenne storici contrari a tesi di Pirenne gli arabi continuarono a stabilire contatti con i cristiani attraverso le rotte marittime e terrestri Pirenne storici contrari a tesi di Pirenne il Mediterraneo divenne un lago musulmano chiuso in se stesso Pirenne storici contrari a tesi di Pirenne la decadenza del Meditarraneo spostò l'asse dell'Occidente dall'Italia all'Europa continentale Pirenne storici contrari a tesi di Pirenne Carlo Magno non potè far altro che fondare un impero continentale
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