augusto2
1. Leggi attentamente il testo :"Durante il sesto e il settimo consolato, dopoché avevo fatto cessare le guerre civili pur avendo ottenuto il potere supremo per consenso unanime, trasferii il governo dello stato dal mio potere alla gestione del senato e del popolo romano. E per questa mia benemerenza mi fu attribuito il titolo di Augusto e per decisione pubblica la porta della mia casa fu rivestita di alloro e una corona di fronde di quercia fu fissata sopra l'entrata e uno scudo d'oro fu posto nella curia Giulia, sul quale fu attestato con un'iscrizione che il senato e il popolo romano mi donavano per il mio valore, la mia clemenza, giustizia e pietà. Subito dopo fui superiore a tutti in autorità, ma non ebbi per nulla più potere degli altri che mi furono colleghi nelle rispettive magistrature" RES|GESTAE DIVI AUGUSTI, XXXIVDalle parole di Augusto si può dedurre che : IL titolo di Augusto comporta essere rispettato e quindi influire su tutte le decisioni , ma legittimamente non avere più potere degli altri magistrati romani IL titolo di Augusto comporta avere legalmente potere supremo su ogni settore della vita pubblica IL titolo di Augusto comporta ricevere manifestazioni di riverenza e rispetto da parte del senato e del popolo romano IL titolo di Augusto comporta ricevere doni preziosi da parte del senato e del popolo romano IL titolo di Augusto comporta avere il potere assoluto sullo stato dopo aver privato il senato del governo
1. Leggi attentamente il testo :
"Durante il sesto e il settimo consolato, dopoché avevo fatto cessare le guerre civili pur avendo ottenuto il potere supremo per consenso unanime, trasferii il governo dello stato dal mio potere alla gestione del senato e del popolo romano. E per questa mia benemerenza mi fu attribuito il titolo di Augusto e per decisione pubblica la porta della mia casa fu rivestita di alloro e una corona di fronde di quercia fu fissata sopra l'entrata e uno scudo d'oro fu posto nella curia Giulia, sul quale fu attestato con un'iscrizione che il senato e il popolo romano mi donavano per il mio valore, la mia clemenza, giustizia e pietà. Subito dopo fui superiore a tutti in autorità, ma non ebbi per nulla più potere degli altri che mi furono colleghi nelle rispettive magistrature" RES|GESTAE DIVI AUGUSTI, XXXIV
2. L'affermazione del Principato avvenne: V F con il consenso di tutti con l'appoggio indiscusso della nobilitas con l'appoggio di cavalieri, plebe urbana, esercito e parte dei senatori con l'opposizione degli aristocratici appartenenti all'antica nobilias tra gli scandali della sua famiglia
2. L'affermazione del Principato avvenne:
3. Attribuisci le caratteristiche che ti forniamo alle province imperiali o alle province senatorie province imperiali province senatorie territori non ancora pacificati province imperiali province senatorie versavano i tributi nelle casse del'imperatore province imperiali province senatorie erano territori centrali e pacifici dell'impero province imperiali province senatorie furono affidate a governatori province imperiali province senatorie versavano i tributi all'erario province imperiali province senatorie erano governate da proconsoli o propretori
4. Completa l'esercizio utilizzando i termini proposti. Ricorda che non tutti sono corretti o necessariAugusto pose il problema del riordine amministrativo: per il fisco scelse i , numerose cariche di funzionari vennero affidate ai ; una carica importante fu quello del , comandante delle guardie scelte al servizio del principe. Allo scopo di garantire l' fu istituita la e quella dei , mentre per distribuire generi alimentari alla plebe urbana creò la senatori, prefetto del pretorio, cavalieri, liberti, amministrazione, revisione dei culti, ordine pubblico, perfettura dell'annona ,vigili, militari, prefettura urbana
5. Associa gli eventi tenendo conto delle correlazioni Augusto dà vita a politica edilizia Augusto rivalorizza gli antichi valori e l’unità religiosa Augusto non istituì il culto dell’imperatore Roma non tollerava la divinizzazione del princeps Augusto dà vita a politica edilizia Augusto rivalorizza gli antichi valori e l’unità religiosa Augusto non istituì il culto dell’imperatore Aumento dei disoccupati che dalle campagne si trasferiscono in città per cercare lavoro Augusto dà vita a politica edilizia Augusto rivalorizza gli antichi valori e l’unità religiosa Augusto non istituì il culto dell’imperatore A Roma furono restaurati 82 templi e vennero tollerati culti orientali
6. Per pace augustea si intende che : Augusto non fece più guerre Augusto ridusse al minimo l'esercito Augusto garantì ordine e sicurezza non rinunciando alla politica espansionistica Augusto rafforzò i confini naturali Augusto creò stati vassalli
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7. Augusto volle rilanciare il ritorno agli antichi costumi (mos maiorum ) perchè: V F temeva il futuro voleva creare una cultura condivisa dalla nuova classe dirigente voleva costruire il futuro sull'esempio degli antichi voleva diffondere l'idea di una nuova età dell'oro voleva valorizzare le opere degli scrittori suoi amici voleva salvaguardare le tradizioni romane contro le influenze straniere voleva giustificare la supremazia di Roma
7. Augusto volle rilanciare il ritorno agli antichi costumi (mos maiorum ) perchè:
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