Esecizi terza PS



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Nome:
Classe:


Passiamo ora ad analizzare le medie lasche.
MODA

Si definisce moda o termine modale di una distribuzione il termine al quale corrisponde la massima frequenza.
Nel caso di una distribuzione per classi anzichè parlare di termine modale parleremo di classe modale.
Data una distribuzione per classi, tutte di uguale ampiezza, si dice classe modale quella a cui corrisponde la maggiore frequenza, se le classi non hanno la stessa ampiezza la classe modale è quella alla quale corrisponde la più alta densità di frequenza, cioè il più alto rapporto tra frequenza ed ampiezza della classe.

1. Trova la moda della seguente distribuzione
Classi
0-100
100-200
200-400
400-600
600-1000
Frequenze
5000
6500
12300
14200
18400

Per rispondere esattamente inserisci i dati mancanti nella seguente tabella
Classi
0-100
100-200
200-400
400-600
600-1000
Frequenze
5000
6500
12300
14200
18400
Ampiezza
 
 
 
 
 
Freq/ampiezza
 
 
 
 
 

La classe modale è pertanto  



MEDIANA

Presa una distribuzione di dati disposti in ordine crescente la mediana è il termine che occupa il posto centrale.
Se il numero dei termini della distribuzione è pari, per calcolare la mediana basterà fare la semisomma ( cioè la media aritmetica ) dei due termini centrali.

Es:
1) Prendiamo la distribuzione formata dai termini 3;8;6;21;15
- Disponiamoli in ordine crescente e otteniamo  3;6;8;15;21
  la mediana è allora Me=8
2) Prendiamo la distribuzione formata dai termini 2;7;32;45;21;48
- Disponiamoli in ordine crescente e otteniamo   2;7;21;32;45;48
- Essendo un numero pari di termini dobbiamo fare la semisomma dei termini centrali
  Me=(21+32)/2 = 26.5

2. Calcola la mediana della distribuzione
24;45;17;36;28;30

   

Analizziamo ora il calcolo della mediana per distribuzioni ponderate.

Il procedimento da attuare è il seguente :


Es:Assegnata la distribuzione:
Termini
frequenze
20
12
21
20
22
18
23
7
26
2
30
1
Totale
60

Essendo la somma delle frequenze un numero pari basterà dividere per due
60/2=30
Aggiungiamo nella tabella precedente la colonna delle frequenze cumulate ed andiamo a vedere dove la somma supera il valore trovato precedentemente cioè 30.
Termini
frequenze
Freq.cumulate
20
12
12
21
20
32
22
18
50
23
7
57
26
2
59
30
1
60
Totale
60

Il termine in corrispondenza del quale la frequenza cumulata supera 30 è 21.
Quindi la mediana è 21.

3. Considerata la distribuzione:
Termini
Frequenze
14
26
15
28
16
22
17
26
18
20
19
16
20
3
Totale
141

Calcolare la mediana.
Per rispondere segui il seguente ragionamento:
"Essendo la somma delle frequenze un numero dispari  il dato da confrontare è  , la tabella delle frequenze cumulate vale:
Termini
Frequenze
Freq.cumulate
14
26
 
15
28
 
16
22
 
17
26
 
18
20
 
19
16
 
20
3
 
Totale
141

La mediana vale pertanto  "



La determinazione della mediana si complica quando siamo in presenza di una distribuzione per classi.
Con il procedimento analizzato precedentemente determiniamo la classe mediana, quindi per determinare la mediana faremo un calcolo che ora illustreremo:
Consideriamo la seguente distribuzione per classi:
Termini
Frequenze
20-30
60
30-40
92
40-50
114
50-60
86
60-70
40
70-80
8
Totale
400

Il totale delle frequenze è pari pertanto basta dividere per 2 e otteniamo 400/2=200
Aggiungiamo la colonna delle frequenze cumulate
Termini
Frequenze
Freq.cumulate
20-30
60
60
30-40
92
152
40-50
114
266
50-60
86
352
60-70
40
392
70-80
8
400
Totale
400

La classe mediana è quindi 40-50
Facciamo la seguente rappresentazione grafica

Dobbiamo impostare la seguente proporzione
(50-40):(266-152)=(x-40):(200-152)
10:114=(x-40):48

La mediana pertanto è 44.21.

4. I 136 dipendenti di una ditta sono stati classificati in base all'età,calcola l'età mediana:
Età
Dipendenti
18-26
60
26-32
19
32-38
14
38-44
12
44-50
15
50-56
10
56-62
6
Totale
136

Per rispondere segui il seguente ragionamento:
" La somma delle frequenze è pari pertanto il dato da confrontare è . La tabella con le frequenze cumulate è:
Età
Dipendenti
Freq.cumulate
18-26
60
 
26-32
19
 
32-38
14
 
38-44
12
 
44-50
15
 
50-56
10
 
56-62
6
 
Totale
136
La classe mediana è  
Il valore mediano é  (Scrivilo con due cifre decimali nella forma 40.35)



Passiamo ora ad analizzare gli indici di variabilità:ricordati che si ha variabilità quando i dati relativi ad un certo fenomeno statistico sono non tutti uguali.
Si definisce campo di variazione la differenza fra il maggiore ed il minore dei valori rilevati.
SCARTO SEMPLICE MEDIO
Dato un insieme di valori x1.......xn ed indicata con M la loro media aritmetica si definisce scarto semplice medio SM il valore

Se i dati sono distribuiti con frequenze f1.....fn


Es: Assegnata la tabella:
Termini
frequenze
1
2
7
8
11
6
14
4

Calcola lo scarto semplice medio

Per prima cosa dobbiamo calcolare la media aritmetica, in questo caso quella ponderata





5. Le votazioni ottenute da due studenti  nelle prove di matematica sono le seguenti:
Studente A : 5,6,7,5,5,7,6,7
Studente B: 8,6,3,2,5,8,9,7
Calcola il campo di variazione per ogni studente, il loro voto medio e i loro rispettivi scarti semplici medi.
" Il campo di variazione di A è  , il campo di variazione di B è  ,la media aritmetica di A è  ,la media aritmetica di B è  , lo scarto semplice medio di A è  , lo scarto semplice medio di B è  . "
( I risultati non interi scrivili con due cifre decimali nella forma 10.25)



Si definisce scarto quadratico medio la media quadratica degli scarti della media aritmetica e si calcola:


Nel caso di dati distribuiti con frequenze avremo:


Es: Ad un corso di formazione gestito dal Comune partecipano 100 dipendenti che sono classificati per età come mostra la tabella:
Età
Dipendenti
25
18
26
22
27
24
28
16
29
20
totale
100

Per calcolare lo scarto quadratico medio dovremo calcolare intanto la media aritmetica e quindi aggiungere nella tabella due colonna,quella degli scarti e quella dei quadrati degli scarti
M=(25*18+26*22+27*24+28*16+29*20)/100 = 26.98 possiamo approssimarla a 27
La tabella diventa pertanto:
Età
Dipendenti
Scarti (x-M)
Quadrati degli scarti
25
18
-2
4
26
22
-1
1
27
24
0
0
28
16
1
1
29
20
2
4
totale
100
0
10

Siamo ora in grado di calcolare lo scarto quadratico medio:

6. Calcola lo scarto quadratico medio della seguente distribuzione per classi di un gruppo di 120 persone:
Statura
145-150
150-155
155-160
160-165
165-170
170-175
175-180
180-185
frequenze
5
11
15
20
34
18
13
4

Per rispondere segui il seguente ragionamento:
Dato che stiamo analizzando il caso di una distribuzione per classi troviamo il termine centrale di ogni classe
Statura
145-150
150-155
155-160
160-165
165-170
170-175
175-180
180-185
frequenze
5
11
15
20
34
18
13
4
Termine centrale
 
 
 
 
 
 
 
 

Calcoliamo la media aritmetica ponderata. Essa vale M= 
Per calcolare lo scarto quadratico medio passa al prossimo esercizio



7. Completa la tabella dell'esercizio precedente (Ricorda che M=165):
Classi
Freq.
Termini centrali
x-M
(x-M) ² .f
145-150
5
147
 
 
150-155
11
152
 
 
155-160
15
157
 
 
160-165
20
162
 
 
165-170
34
167
 
 
170-175
18
172
 
 
175-180
13
177
 
 
180-185
4
182
 
 
 

Lo scarto quadratico medio vale   ( Scrivi il risultato dello scarto con due cifre decimali nella forma 20.23)



Per misurare la variabilità spesso si usa la varianza:
Si definisce varianza il quadrato dello scarto quadratico medio , cioè la media aritmetica degli scarti al quadrato.

Il calcolo pratico della varianza può avvenire con questa regola:

dove M è la media aritmetica dei dati e 2M è la media dei quadrati dei dati
Es: Consideriamo la seguente distribuzione 6;16;28;31;34 e calcoliamo la varianza

     M=(6+16+28+31+34)/5=23        

8. Calcola la varianza della distribuzione del peso in grammi di 40 confezioni di un certo prodotto sfruttando la formula
var=2M-M2.
Pesi
286
288
291
294
298
Freq.
3
7
10
14
6

( Scrivi la prima risposta con una cifra decimale nella forma 10.5 e le altre due  risposte con due cifre decimali nella forma 20.36)

La media aritmetica ponderata della distribuzione vale  
La media aritmetica ponderata dei quadrati dei dati vale  
La varianza vale  



9. Un campione estratto dalla popolazione degli abitanti di una città ha dato la composizione che puoi osservando se clicchi sul tasto città.
Sapendo che il campione ha ampiezza 5000 completa la tabella seguente e calcola il valore medio.
Età
Componenti
Valore centrale
0-20
 
 
21-40
 
 
41-60
 
 
61-80
 
 

La media aritmetica vale



10. Uno studente ha dato quattordici esami con la media del 27.
Al quindicesimo esame prende 30, quanto diventa la sua media ?
( Scrivi il risultato nella forma 30.4)

   

11. Un gruppo di studenti misura il peso di un oggetto usando due bilance A e B.
I dati ricavati ( in grammi ) sono riportati nella seguente tabella:
Misurazioni
Prima
Seconda
Terza
Quarta
Quinta
A
3.5
3.4
3.6
3.2
3.4
B
3.6
3.3
3.5
3.5
3.2

La media ritmetica di A vale   ( scrivi il risultato con due cifre decimali nella forma 20.45)
La media ritmetica di B vale    ( scrivi il risultato con due cifre decimali nella forma 20.45)
Lo scarto quadratico medio di A vale  ( scrivi il risultato con tre cifre decimali nella forma 20.451)
Lo scarto quadratico medio di B vale  ( scrivi il risultato con tre cifre decimali nella forma 20.451)
Essendo sA  di sB è più affidabile la bilancia  



12. Se M è la media aritmetica dei numeri
15,10,12,6,5,7,8,M
Quanto vale M?

    7
    8.6
    9
    7.2


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