Ovviamente in un problema che chiede di determinare l'equazione di una parabola, dovremo prima di tutto capire, magari aiutandoci con un grafico, se il suo asse è parallelo all'asse x o all'asse y, per scegliere la giusta categoria di formule da applicare.
12. Determinare l'equazione della parabola con vertice V=(-2,5) e fuoco F=(3,5)
13. Determinare l'equazione della parabola con direttrice x=4 e fuoco F=(2,1)
I coefficienti dell’equazione canonica di una parabola
L’equazione canonica della parabola contiene tre coefficienti: a,b,c
a
- il segno di a dà la concavità della parabola: a>0 la concavità della parabola è rivolta verso la direzione positiva dell’asse a cui è parallelo l’asse della parabola, quindi verso l’alto se la parabola è del tipo y=…, verso destra se è del tipo x=…
- il valore assoluto di a dà l’apertura della parabola, cioè indica quanto la parabola è larga, una parabola è tanto più larga quanto più a è piccolo, per convincersi di questo basta pensare che se in
sostituiamo 1 alla x otteniamo y=a, cioè a è l’ordinata del punto di ascissa x della parabola con vertice nell’origine ed asse coincidente con l’asse y
- a non può mai essere 0 , questa condizione è indispensabile per avere l’equazione di una parabola (a è infatti il coefficiente del termine di secondo grado, se a fosse 0 si avrebbe una retta e non una parabola)
b
b è legato all’asse della parabola. Se b=0 l’asse della parabola coincide con uno degli assi cartesiani. Quindi se la parabola è del tipo y=.. e b=0 il vertice ha coordinate V=(0,c), se la parabola è del tipo x=… il vertice ha coordinate V=(c,0)
c
c dà la quota in cui la parabola interseca l’asse cartesiano a cui è parallelo il suo asse di simmetria, cioè se la parabola è del tipo y=… c ci dice dove la parabola interseca l’asse y, mentre se la parabola è del tipo x=… c fornisce l’intersezione con l’asse x. In particolare se c=0 la parabola passa per l’origine.
14. Stabilisci il segno dei coefficienti della parabola rappresentata nel grafico:

a b c
15. Stabilisci il segno dei coefficienti dell'equazione della parabola rappresentata nel grafico

a b c
16. Stabilisci il segno dei coefficienti dell'equazione della parabola rappresentata nel grafico

a b c
17. Stabilisci il segno dei coefficienti della parabola rappresentata nel seguente grafico

a b c
18. La parabola 
19. La parabola 
Vediamo ora un esercizio composto di cinque domande. Per consentirti di comprendere meglio eventuali correzioni, ti saranno proposte in cinque quesiti successivi.
Per inserire le risposte usa i simboli =,>,< che trovi sulla tastiera; poichè il simbolo
non è disponibile, se necessario scrivi direttamente diverso (esempio per scrivere
, scrivi kdiverso1). Ricordati di non usare spazi.
20. Data l'equazione
, determinare per quali valori di k rappresenta una parabola
(Se necessario, nella risposta scrivi per esteso "diverso", esempio kdiverso5, per scrivere k diverso da 5, ricorda di non usare spazi)
21. Data l'equazione
, determinare per quali valori di k rappresenta una parabola con asse coincidente con l'asse delle ordinate
22. Data l'equazione
, determinare per quali valori di k rappresenta una parabola passante per l'origine
23. Data l'equazione
, determinare per quali valori di k rappresenta una parabola con concavità positiva
24. Data l'equazione
, determinare per quali valori di k rappresenta una parabola con vertice nel secondo quadrante.




Che differenza c’è fra l’equazione di una parabola e quella di una circonferenza?
Nell’equazione canonica della parabola un’incognita figura al secondo grado e può non essere presente al primo, mentre l’altra deve assolutamente essere presente con esponente 1.
Ad esempio
è una parabola, può infatti essere scritta nella forma 
non è una parabola perché manca il termine y, quindi non potrà mai essere scritta né nella forma y=… né in quella x=…
non è una parabola perché sia la x, sia la y sono di secondo grado.
Ricordiamo che per rappresentare una circonferenza, un’equazione deve avere:
-
e
con lo stesso coefficiente
- non devono esserci termini misti
- deve essere verificata la condizione di realtà : 
Ti verrà ora proposta un'equazione contenente un parametro k e ti sarà richiesto di determinare per quali valori di k rappresenta una circonferenza e per quali una parabola. Anche in questo caso, per permetterti di controllare meglio i tuoi svolgimenti, ogni domanda sarà presentata come quesito a sè stante.
25. Determinare per quale valore di k l'equazione
rappresenta una circonferenza
k=5
k=1
k=-1
k=0
Una parabola con asse parallelo all’asse y ha equazione del tipo
, quindi affinchè l’equazione data rappresenti una parabola di questo tipo occorre che:

Nel nostro caso, queste condizioni si traducono nel sistema:

La prima e la terza sono disuguaglianze vere, quindi basta risolvere la seconda equazione, si ottiene k=1, valore in corrispondenza del quale l’equazione rappresenta una parabola con asse parallelo all’asse y
26. Data l'equazione
determinare per quali valori di k rappresenta una parabola con asse parallelo all'asse y
27. Data l'equazione
determinare per quali valori di k rappresenta una parabola con asse parallelo all'asse x
k=1
k=0
k=-1
nessun valore di k
Parabole e retteUna retta ed una parabola possono essere fra loro:  | Secanti : se hanno due punti in comune |
 | Tangenti : se un punto in comune e la retta non è parallela all’asse della parabola |
 | Esterne : se non hanno punti comuni |
I punti di intersezione fra una retta ed una parabola si possono determinare mettendo a sistema le loro equazioni. Si tratta di un sistema di secondo grado, dato che la retta ha un’equazione di primo grado e la parabola ne ha una di secondo. Il sistema si può risolvere per sostituzione, ad esempio, per praticità, si può decidere di sostituire sempre nella retta la variabile che ci viene fornita già ricavata dall’equazione della parabola (x, se la parabola è del tipo x=…, y se è del tipo y=…)L’equazione che si ottiene, che chiameremo equazione risolvente del sistema, è di secondo grado, il numero delle sue soluzioni dipende dal suo
. In particolare si ottiene la condizione di tangenza fra retta e parabola se
.Risolveremo ora insieme un esercizio sulla ricerca della retta tangente ad una parabola.