Niobe
Testo
Nioba, Tantali filia et Thebanorum regina, filios septem habebat et filias septem. Saepe Thebani Latonae deae hostias sacrificabant. Tum Nioba Thebanos ita monet:" Aras Latonae relinquite et mihi sacrificate. Ego enim numero liberorum Latonam supero: Latona tantum duos liberos habet". Dea indignata liberos Phoebum et Dianam vocat et iniuriae vindictam petit. Phoebus et Diana statim deae vota complent: Phoebus filios Niobae sagittis necat, Diana filias. Dei Niobam in saxum convertunt et saxum etiam nunc lacrimas manat.
1. La regina Niobe pretende sacrifici al posto di Latona, madre di Febo (Apollo) e Diana, in quanto madre di 14 figli. Viene punita: i suoi figli sono uccisi da Apollo e Diana e lei è tramutata in sasso. Nioba, Tantali filia et Thebanorum regina, filios septem habebat et filias septem habebat è modo tempo persona (scrivi in lettere) numero Il soggetto è (in latino) , accompagnato da due apposizioni. La prima apposizione è (in latino) accompagnata dal complemento di che nel testo è (in latino) La II apposizione è (in latino) accompagnata dal complemento di che nel testo è (in latino) Le due apposizioni sono unite dal connettivo Il primo oggetto di habebat è (in latino) accompagnato dall'attributo (in latino) Il II oggetto è (in latino) accompagnato dall'attributo (in latino) I due oggetti sono uniti dal connettivo Traduci sul foglio
2. Nioba, Tantali filia et Thebanorum regina, filios septem habebat et filias septem. Saepe Thebani Latonae deae hostias sacrificabant.iL verbo della II frase è (in latino) ; il verbo è modo tempo persona (scrivi in lettere) numero Il verbo è accompagnato dall'avverbio il soggetto è (in latino) L'oggetto è (in latino) Il verbo regge un altro complemento di che è (in latino) accompagnato dall'apposizione Traduci sul foglio
3. Tum Nioba Thebanos ita monet:" Aras Latonae relinquite et mihi sacrificate. Ego enim numero liberorum Latonam supero: Latona tantum duos liberos habet". Il testo si può dividere in (scrivi numero) parti separate dal segno di interpunzione Il periodo è introdotto dal connettivo Il verbo della prima frase è Il modo del verbo è tempo persona (in lettere) numero L'oggetto è (in latino) Rimane l'avverbio Traduci sul foglio
4. Tum Nioba Thebanos ita monet:" Aras Latonae relinquite et mihi sacrificate. Ego enim numero liberorum Latonam supero: Latona tantum duos liberos habet". Nella II parte ci sono (scrivi numero) brevi periodi Il primo periodo finisce con (scrivi il segno di interpunzione). Il primo periodo contiene i seguenti verbiquindi (scrivi numero) frasi, unite dal connettivo reliquite è modo tempo persona (scrivi in lettere) numero Il soggetto sottinteso è (scrivi in latino) L'oggetto è (in latino) ; esso è accompagnato dal complemento di che nel testo è (in latino) La seconda frase è introdotta dal connettivo sacrificate è modo tempo persona (scrivi in lettere)numero numero Il soggetto sottinteso è (scrivi in latino) mihi è caso quindi complemento di Traduci il primo periodo sul foglio
5. " Aras Latonae relinquite et mihi sacrificate. Ego enim numero liberorum Latonam supero: Latona tantum duos (= due) liberos habet". Il secondo periodo è introdotto dal connettivo Il verbo è esso è modo tempo persona (scrivi in lettere) numero Il soggetto è (scrivi in latino)L'oggetto è (in latino) numero è un complemento circostanziale, esso è caso ed è accompagnato dal complemento di che nel testo è(in latino) Traduci sul foglio
6. " Aras Latonae relinquite et mihi sacrificate. Ego enim numero liberorum Latonam supero: Latona tantum duos (= due) liberos habet". habet è modo tempo persona (scrivi lettere) numero Il soggetto è (in latino) l'oggetto è (in latino) accompagnato dall'attributo (in latino) Rimane l'avverbio (in latino) Traduci sul foglio
7. Dea indignata liberos Phoebum et Dianam vocat et iniuriae vindictam petit.Trascrivi (in latino) i verbi presenti nel periodo . Le frasi del periodo sono (scrivi numero) e sono unite dal connettivo vocat è modo tempo persona (scrivi in lettere) numero Il soggetto è (in latino) accompagnato dall'attributo (in latino) L'oggetto è (due nomi, scrivili nell'ordine senza connettivo) accompagnati dall'apposizione (in latino) petit è modo tempo persona (scrivi in lettere) numero il soggetto sottinteso è (in latino) l'oggetto (in latino)è accompagnato dal complemento di che nel testo è(in latino) Traduci sul foglio
8. Phoebus et Diana statim deae vota complent: Phoebus filios Niobae sagittis necat, Diana filias.Nel testo si distinguono due periodi separati dal segno di interpunzione Il verbo del primo periodo è esso è modo tempo persona (scrivi in lettere) numero IL soggetto è (riporta i nomi in latino senza connettivo) uniti dal connettivo L'oggetto è (in latino) accompagnato dal complemento di che nel testo è (in latino) Traduci sul foglio
9. Phoebus et Diana statim deae vota complent: Phoebus filios Niobae sagittis necat, Diana filias. Il secondo periodo è composto da due frasi. Nella seconda il verbo non è espresso ma è necat è modo tempo persona (scrivi lettere) numero Il soggetto è (in latino) l'oggetto è (in latino) accompagnato dal complemento di che nel testo è (in latino) . Rimane sagittis che è complemento circostanziale in caso infatti è complemento di (la figura ti aiuta nella comprensione).Nella seconda frase il verbo sottinteso è(in latino) il soggetto è (in latino) l'oggetto è (in latino) Traduci sul foglio
10. Dei Niobam in saxum convertunt et saxum etiam nunc lacrimas manat.Trascrivi i verbi Nel periodo ci sono (scrivi numero) frasi unite dal connettivo convertunt è modo tempo persona (scrivi in lettere) numero Il soggetto è (in latino) L'oggetto è (in latino) Rimane il sintagma(due parole in latino) che è strettamente connesso con il significato del verbo. manat è modo tempo persona (scrivi lettere) numero Il soggetto è (in latino) l'oggetto è (in latino) Rimangono due avverbi: etiam nuncTraduci sul foglio poi confronta la tua traduzione con quella che ti appare nel messaggio finale. Non ti spaventare se ci sono delle lievi variazioni rispetto alla tua versione, ma chiedi all'insegnante.Svogli anche gli esercizi lessicali della domanda successiva.
11. Liber-libera-liberum è un aggettivo= liberoliberi-orum è un sostantivo= figli (maschi e femmine)Queste due parole possono confondersi, inseriscile opportunamente declinate nelle frasi Agricolae cum villam habitabantGli agricoltori con i figli abitavano la fattoriaPhilosophi viri (m) suntI filosofi sono uomini liberiMatrona ob ignaviam obiurgatla matrona rimprovera i figli per la pigriziaDyrrachium civitas (f) estDurazzo è una città libera.
12. peto è un verbo che cambia significato a seconda del costruttopeto aliquid ab aliquo= Peto + accusativo della cosa che si chiede e a/ab+ ablativo della persona a cui si chiede= chiederepeto + accusativo di luogo = dirigersi peto+ accusativo di una magistratura (consolato...)= aspirare apeto+ accusativo di persona o cosa =assalireInserisci opportunamente le forme mancanti Caesar a Gallia (Roma-ae) petitCesare si dirige dalla Gallia a RomaServus (dominus-i) (donum_i) petitLo schiavo chiede un dono al padroneMarcellus Syracusarum (moenia-orum) petitMarcello assale le mura di SiracusaRomani viri (imperium-ii)petebantGli uomini romani aspiravano alle cariche
Grazie per avere risposto alle domande. Premi il pulsante Invia per inviare le tue risposte.
La traduzione che ti viene fornita di seguito è solo indicativa: tu puoi avere utilizzato termini diversi, ma ugualmente corretti. Per risolvere eventuali dubbi puoi utilizzare il corso o lo sportello on line, se attivati. Niobe, figlia di Tantalo e regina dei Tebani, aveva sette figli e sette figlie. Spesso i Tebani sacrificavano vittime alla dea Latona. allora Niobe così ammonisce i Tebani : " Lasciate gli altari di Latona e sacrificate a me. Io infatti supero Latona per il numero dei figli: Latona ha solo due figli". La dea indignata chiama i figli Febo e Diana e chiede la vendetta dell'offesa. Febo e Diana subito esaudiscono i desideri della dea: Febo uccide con le frecce i figli di Niobe, Diana le figlie. Gli dei cambiano Niobe in sasso e il sasso anche ora trasuda lacrime
La traduzione che ti viene fornita di seguito è solo indicativa: tu puoi avere utilizzato termini diversi, ma ugualmente corretti. Per risolvere eventuali dubbi puoi utilizzare il corso o lo sportello on line, se attivati.
Niobe, figlia di Tantalo e regina dei Tebani, aveva sette figli e sette figlie. Spesso i Tebani sacrificavano vittime alla dea Latona. allora Niobe così ammonisce i Tebani : " Lasciate gli altari di Latona e sacrificate a me. Io infatti supero Latona per il numero dei figli: Latona ha solo due figli". La dea indignata chiama i figli Febo e Diana e chiede la vendetta dell'offesa. Febo e Diana subito esaudiscono i desideri della dea: Febo uccide con le frecce i figli di Niobe, Diana le figlie. Gli dei cambiano Niobe in sasso e il sasso anche ora trasuda lacrime
Powered by Best viewed with
Creato con WinAsks 2000 da Marinora Roffi