Leggi il testo e la contestualizzazione; rispondi a tutte le domande e traduci sul foglio.Nocturnum iter tolerabile videbatur, quia rore et matutino frigore corpora levabantur. Ceterum cum ipsa luce aestus oritur, omnemque naturalem absorbet humorem siccitas; ora visceraque penitus uruntur. Itaque primum animi, deinde corpora deficere coeperunt; pigebat et consistere et progredi.
2. Rispondi a tutte le domande e traduci sul foglio
Pauci a peritis regionis admoniti praeparaverant aquam; haec paulisper repressit sitim; deinde, crescente aestu, rursus desiderium humoris accensum est. Ergo, quidquid vini oleique erat omnibus ingerebatur; tantaque dulcedo bibendi fuit, ut in posterum sitis non timeretur.
3. Rispondi a tutte le domande e traduci sul foglio
Graves ( sott milites) deinde avide hausto humore non sustinere arma, non ingredi poterant et feliciores videbantur, quos aqua defecerat, cum ipsi sine modo infusam vomitu cogerentur egerere.
videbantur è costruito (personalmente/impersonalmente) deficere regge l'accusativo , nel testo infusam si riferisce al sostantivo sottinteso (in latino all'accusativo)
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Traduzione
La traduzione che ti viene fornita di seguito è solo indicativa:
tu puoi avere utilizzato termini diversi, ma ugualmente corretti. Per risolvere
eventuali dubbi puoi utilizzare il corso o lo sportello on line, se attivati.
La marcia notturna pareva sopportabile, dato che i corpi erano sollevati
dalla rugiada e dal fresco del mattino. Per il resto il calore sorgeva (lett:
sorge) assieme alla stessa luce, e l'arsura assorbiva tutta l'umidità
naturale; i volti e le viscere erano quasi inariditi. Pertanto cominciarono
a venir meno dapprima gli animi, quindi i corpi; risultava penoso sia fermarsi
che andare avanti. Pochi, avvisati da coloro che conoscevano il luogo, avevano
in precedenza preparato provviste d'acqua(lett: acqua); queste(questa) per
un po' placarono la sete; quindi, quando il calore aumentò, si riaccese
il desiderio di acqua. Quindi tutti ingurgitavano qualsiasi vino e l'olio
che era a disposizione(lett: qualsiasi vino e l'olio che era a disposizione
era ingurgitato da tutti); e tale era il sollievo nel bere(lett del bere),
che non si temeva la sete per l'avvenire. Quindi, appesantiti per il liquido
bevuto avidamente, non riuscivano a reggere le armi, non potevano proseguire,
e sembravano più fortunati quelli a cui l'acqua era venuta a mancare,
poiché essi erano costretti a vomitare quella bevuta senza misura.
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