Giove
TESTO
Giove decide di punire lumanità
Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “ Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ Iovis dicta deorum pars magna voce, pars longis assentionibus probat. Tamen humani generis ruina magnum dolorem dis adfert ; itaque Iovem rogant : « Quae (= Quale) erit forma terrae, hominibus orbae ? Quis( = Chi) hostias et tura in nostras aras feret ? » Sed rex Superorum animos confirmat : «Nolite trepidare ( imperativo negativo= Non vi preoccupate) : nova hominum stirps origine mira terras incolet » .
1. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorumet avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Il periodo si compone di n° frasi in quanto sono presenti i seguenti verbi( trascrivili) . Il primo verbo è introdotto dal connettivo che vuol dire per tanto la proposizione è una subordinata circostanziale con valore ; mentre il secondo verbo è quello della proposizione che risulta così composta ( trascrivila rispettando l'ordine delle parole) . Il verbo si trova al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero ;il soggetto di questa frase è ; l'oggetto è a cui fa seguito un nome in caso che svolge la funzione di complemento di . Al soggetto è riferito l'aggettivo preceduto dall'avverbio . La frase circostanziale è la seguente ( trascrivila) . Il verbo è al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero . Il soggetto è ( scrivi in latino) e si ricava dalla frase precedente; l'oggetto è con cui concordano 2 aggettivi che sono ; il primo aggettivo è seguito da un nome in caso che corrisponde ad un complemento di Il secondo aggettivo è collegato al primo attraverso la congiunzione ed è seguito da un nome in caso e numero che corrisponde ad un complemento di Resta l'ultimo sintagma introdotto dalla preposizione che indica il punto di osservazione. Ora puoi scrivere la traduzione sul tuo foglio.
2. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. I verbi del periodo sono ( trascrivili) coordinati tra loro attraverso una ( scrivi in lettere) ; tutti si trovano al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero ed hanno per soggetto (scivi in latino tutto il sintagma = nominativo +genitivo) che è un appellativo caratteristico del dio (scrivi in latino) . Il verbo della prima frase è seguito da un complemento introdotto dalla preposizione seguita dal nome in caso e numero a cui è concordato l'aggettivo . Vi è infine il sintagma che corrisponde ad un complemento di ( ti ricordi in quale altro modo poteva essere tradotto questo complemento? ). La seconda frase presenta un verbo transitivo: infatti, è seguito da un complemento che è . Anche in questa frase è presente un complemento di che è ed infine resta un aggettivo al caso che ha sottintesa la parola " mano" e che corrisponde ad un complemento di . Scrivi sul tuo fogliuo le 2 frasi e poi ultima il periodo con la domanda successiva.
3. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Come ricorderai il soggetto anche di queste 2 frasi è " Pater deorum hominumque" ( vedi domanda precedente e tua traduzione). Il verbo movet è transitivo ed è seguito dall' diretto rappresentato dalla parola a cui è accordato l'aggettivo . Terque quaterque sono 2 avverbi numerali il cui significato puoi trovare sul vocabolario consultando la voce oppure ( fai attenzione a togliere -que, altrimenti non riuscirai a trovare la voce)e indicano non un numero ben preciso ma che l'azione è ripetuta più volte. L'ultima frase è molto semplice in quanto costituita dal verbo, dal complemento che è e dalla che è . Ora puoi finire di scrivere la traduzione del secondo periodo.
4. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “ Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ Leggendo il periodo si nota subito che in esso è presente un discorso , quindi è possibile prendere in considerazione la prima frase. In essa il verbo è che si trova al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero ; il soggetto sottinteso è ( scrivi in latino) l'oggetto è seguito dall'aggettivo possessivo ; il sintagma ( scrivi in latino) è al caso e numero e svolge la funzione di complemento di . Resta solo la parola che è un connettivo logico con valore . Ora puoi scrivere la traduzione della frase sul foglio.
5. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ Il primo periodo è segmentato dal seguente segno d'interpunzione ; il verbo è voce del verbo ( scrivi in italiano) al modo tempo persona( scrivi in lettere) numero . Esso svolge la funzione di ed unito all'aggettivo genera un predicato . Il soggetto è accompagnato dal nome in caso e numero che corrisponde ad un complemento di . Scrivi questa frase sul foglio.
6. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “ Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ Il periodo che devi affrontare adesso è composto da n° frasi in quanto sono presenti n° verbi collegati tra loro da ( scrivi in lettere al plurale) . La prima frase è ( trascrivila) composta dal verbo al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero ; il soggetto è l'oggetto è ( consultando il vacabolario hai notato che la parola hospes indica non solo chi è ospitato ma anche chi ospita?). Nella seconda frase il verbo è ( modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero ) che richiede di essere completato da 3 elementi: soggetto = , oggetto diretto in caso = , oggetto indiretto in caso = . Nell'ultima frase il verbo è che si trova allo stesso tempo, modo, persona e numero dei precedenti; il soggetto è . Se consulti correttamente il vacabolario alla voce del verbo ti accorgerai che esso richiede , tra le varie possibilità, proprio un complemento introdotto dalla preposizione seguita dal caso . Ora puoi scrivere il periodo sul tuo foglio.
7. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “ Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ E' possibile suddividere il periodo in due parti per la presenza del seguente segno di punteggiatura . Il verbo della prima frase è che si trova al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero ; il soggetto sottinteso è (in italiano) riferito agli altri (in italiano) ; l'oggetto è con cui concorda l'aggettivo possessivo . Il connettivo logico ha valore conclusivo in quanto Giove si accinge a trarre le conclusioni del suo ragionamento. Il verbo della seconda frase è che è al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero ;il soggetto è , l'oggetto è ( controlla bene sul vocabolario l'espressione " poenas solvere").C'è poi un nome al caso e numero che svolge funzione di complemento di a cui si riferiscono n° aggettivi che sono . Trascrivi sul foglio la traduzione.
8. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “ Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ Iovis dicta deorum pars magna voce, pars longis assentionibus probat. Nella frase compaiono n° verbi, ma, se osservi il segno di interpunzione che è una ( scrivi in lettere) , vedrai che esso serve n° frasi costruite in modo simmetrico. Infatti al loro interno vi è una costruzione parallela in quanto compare la stessa parola seguita da 2 diversi sintagmi al caso che svolgono la funzione di complemento di . Il verbo si trova al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero .Il soggetto è specificato da , l'oggetto è che è un nome di genere al caso e numero specificato da . Rimangono infine i sintagmi che hai già analizzato. Trascrivi sul foglio la tua traduzione.
9. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “ Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ Iovis dicta deorum pars magna voce, pars longis assentionibus probat. Tamen humani generis ruina magnum dolorem dis adfert ; itaque Iovem rogant : « Quae (= Quale) erit forma terrae, hominibus orbae ? Quis( = Chi) hostias et tura in nostras aras feret ? » Il testo prima del discorso diretto è composto da n° periodi separati dal seguente segno di interpunzione . Il verbo del primo periodo è composto del verbo al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero . Questo verbo richiede 3 complementi: il soggetto che è , l'oggetto che è , il complemento di che è . Il soggetto è specificato dal sintagma , l'oggetto è seguito dall' aggettivo . La frase è introdotta da un connettivo logico avversativo che è . Il secondo periodo esprime la conseguenza del precedente ed è infatti introdotto da . Il verbo è al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero .Il soggetto è sottinteso e si ricava dalla frase precedente( scrivi in italiano) . Il verbo latino richiede il caso della persona a cui si chiede che è . Trascrivi sul foglio la tua traduzione.
10. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “ Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ Iovis dicta deorum pars magna voce, pars longis assentionibus probat. Tamen humani generis ruina magnum dolorem dis adfert ; itaque Iovem rogant : « Quae (= Quale) erit forma terrae, hominibus orbae ? Quis( = Chi) hostias et tura in nostras aras feret ? » Sed rex Superorum animos confirmat : « Nolite trepidare ( imperativo negativo= Non vi preoccupate) : nova hominum stirps origine mira terras incolet » . E' presente un discorso sotto forma di n° (scrivi in numero) proposizioni interrogative. Il verbo della prima è voce del verbo ( scrivi in italiano) al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero . Il verbo svolge la funzione di e quindi deve essere unito all'aggettivo interrogativo "quale" per formare il predicato ; il soggetto è seguito dalla specificazione a cui è concordato l'aggettivo che richiede dopo di sè un nome al caso (cosulta il dizionario) che è . Trascrivi la traduzione sul foglio.
11. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “ Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ Iovis dicta deorum pars magna voce, pars longis assentionibus probat. Tamen humani generis ruina magnum dolorem dis adfert ; itaque Iovem rogant : « Quae (= Quale) erit forma terrae, hominibus orbae ? Quis( = Chi) hostias et tura in nostras aras feret ? » Sed rex Superorum animos confirmat : « Nolite trepidare ( imperativo negativo= Non vi preoccupate) : nova hominum stirps origine mira terras incolet » . Il soggetto della seconda interrogativa è il pronome interrogativo "quis"; il verbo è che si trova al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero ; l'oggetto è rappresentato da n°(scrivi in numero) sostantivi, collegati dalla congiunzione che sono . La preposizione è seguita da un sintagma al caso e numero e quindi esprime un complemento di . Scrivi la traduzione sul foglio.
12. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “ Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ Iovis dicta deorum pars magna voce, pars longis assentionibus probat. Tamen humani generis ruina magnum dolorem dis adfert ; itaque Iovem rogant : « Quae (= Quale) erit forma terrae, hominibus orbae ? Quis( = Chi) hostias et tura in nostras aras feret ? » Sed rex Superorum animos confirmat : « Nolite trepidare ( imperativo negativo= Non vi preoccupate) : nova hominum stirps origine mira terras incolet » . Anche nell'ultimo periodo c'è un discorso che consente di dividere il periodo in n°(scrivi numero) frasi. La prima è introdotta dall'avversativa ; il verbo è al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero . Il soggetto è seguito dalla specificazione ( è uno degli appellativi di Giove); l'oggetto è . Scrivi la traduzione sul foglio.
13. Iuppiter, cum ex monte Olimpo videt homines contemptores deorum et avidos saevae violentaeque caedis, admodum iratus, concilium deorum convocat. Pater deorum hominumque sedet in alto solio ex marmore, dextera tenet sceptrum ex ebore, terrificam caesariem terque quaterque movet, deorum clamorem placat. Postea indignationem suam duris verbis ostendit: “ Infamia hominum magna est; hospes hospitem violat, filius patri reverentiam non praestat, frater cum fratre certat. Meam igitur sententiam audite: homines dura et repentina morte poenas solvent. “ Iovis dicta deorum pars magna voce, pars longis assentionibus probat. Tamen humani generis ruina magnum dolorem dis adfert ; itaque Iovem rogant : « Quae (= Quale) erit forma terrae, hominibus orbae ? Quis( = Chi) hostias et tura in nostras aras feret ? » Sed rex Superorum animos confirmat : « Nolite trepidare ( imperativo negativo= Non vi preoccupate) : nova hominum stirps origine mira terras incolet » . Nell'ultimo periodo il verbo è al modo tempo persona ( scrivi in lettere) numero ; il soggetto è a cui concorda l'aggettivo ed è specificato dal sostantivo . Sempre al soggetto si riferisce il sintagma in caso e numero che esprime un complemento di . L'oggetto è . Scrivi anche quest'ultimo periodo sul foglio .
14. Nella versione hai trovato il verbo "rogare" con il significato di chiedere. Vediamo insieme quali altri verbi esprimono in latino questo significato. Il latino distingue tra il significato di - chiedere per sapere - chiedere per ottenere. Al 1° gruppo appartengono i verbi : interrogo, -as,-avi,-atum,-are che ha il valore generale di domandare ed implica una risposta rogo,-as,-avi,-atum,-are che ha circa lo stesso significato del precedente ma con una valenza politico-giuridica come si ricava dall'espressione " aliquem sententiam rogare" che significa chiedere a qualcuno il proprio parere e quindi anche di esprimersi con un voto. quaero,-is, quaesivi, quaesitum, -ere( 3) ( aliquid ex aliquo) che significa propriamente andare in cerca ed è il verbo tecnico delle ricerche scientifiche Inserisci uno dei verbi sopra riportati nelle frasi.Aediles dictator populum Il dittatore chiede al popolo di eleggere gli edili. Si verum , meditando invenies. Se cerchi la verità, la troverai riflettendo Magister discipulos quaedam geometrica Il maestro interroga gli alunni sulla geometria. I verbi del2° gruppo sono peto, -i, petivi,-itum,-ere (3) ( aliquid ab aliquo) che significa cercare di ottenere da qualcuno postulo,-as,-avi,-atum,-are che esprime l'idea di una richiesta giusta exigo,-is,exegi, exactum,-ere (3) che significa esigere, reclamare posco,-is,poposci,-ere(3) che valore generale di chiedere ma non è mai usato in contesti politici perchè ha una sfumatura di pretendere flagito,-as,-avi,-atum,-are che significa chiedere con insistenza Inserisci uno dei verbi sopra riportati nelle frasi.Iudex veritatem a teste Il giudice chiedeva al testimone la verità. Civis romanus suum ius Il cittadino romano chiede i suoi diritti. Helvetii auxilia a certeris Gallis Gli elvezi chiedevano truppe ausiliarie agli altri Galli. Hospites maioribus poculis vinum Gli ospiti chiedono vino in coppe più grandi. Populus desiderio Romuli postea regem novum non destitit. Il popolo per il desiderio di Romolo dopo non cessò di chiedere un nuovo re.
14. Nella versione hai trovato il verbo "rogare" con il significato di chiedere. Vediamo insieme quali altri verbi esprimono in latino questo significato. Il latino distingue tra il significato di - chiedere per sapere - chiedere per ottenere. Al 1° gruppo appartengono i verbi :
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Giove, quando vede dal monte Olimpo gli uomini sprezzanti degli dei e avidi di crudele e violenta strage, molto irato, convoca lassemblea degli dei. Il padre degli dei e degli uomini siede sullalto trono di marmo, nella destra tiene lo scettro davorio, muove più volte la chioma terribile, placa il clamore degli dei. Dopo mostra la sua indignazione con dure parole: Grande è la malvagità degli uomini; lospite fa violenza allospite, il figlio non mostra rispetto al padre, il fratello combatte contro il fratello. Ascoltate dunque il mio parere: gli uomini pagheranno il fio con una morte dura e improvvisa. Le parole di Giove una parte ( degli dei) le approva a gran voce, una parte con lunghi applausi. Tuttavia la rovina del genere umano procura un grande dolore agli dei; così chiedono a Giove: Quale sarà l aspetto della terra, priva degli uomini? Chi porterà vittime e incensi nei nostri altari? Ma il re degli dei Superi rincuora gli animi: Non vi preoccupate: una nuova stirpe di uomini di origine straordinaria abiterà le terre.
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